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Una bella iniziativa dell'ANPI di Modena che crediamo giusto seguire.
"questo è il fiore
del partigiano
morto per la libertà"
Un fiore per onorare chi ha dato la vita
per la pace, la libertà, la giustizia, la democrazia
L’ANPI della provincia di Modena ha lanciato una iniziativa semplice ma significativa, che si va rapidamente diffondendo in tutta Italia.
“Ogni cittadino, le istituzioni, i sindacati, i partiti politici, i movimenti e le associazioni che si riconoscono nei valori dell’antifascismo, protestino contro chi continua a sovvertire la storia per colpire i principi costituzionali e le base della democrazia, portando un fiore nei luoghi ove si ricordano i partigiani e gli antifascisti caduti per liberare l’Italia dalla occupazione nazista e per sconfiggere il fascismo.”
L’idea ha avuto subito successo, le adesioni sono state molte e significative.
Venerdì 12 settembre ha iniziato il Sindaco di Modena, seguito nei giorni successivi da singoli cittadini che si sono recati ai cippi vicini alle loro abitazioni, nelle zone di Crocetta, S.Damaso, S.Agnese, Buon Pastore, Modena Est e molte altre zone.
Nei giorni a seguire l’ANPI Provinciale al Sacrario della Ghirlandina, così come hanno reso omaggio ai caduti: Italia dei Valori, Partito Democratico, Partito Socialista, Lega Cooperative, CGIL, ARCI-UISP, AUSER, UDI e CIF, Radicali di sinistra, Centro Documentazione Donna, il Consiglio di fabbrica della FIAT e molti Sindaci della provincia.
L’ANPI della Provincia di Modena ringrazia tutti coloro che hanno risposto al suo appello; ancora una volta Modena con rigore e pacatezza difende la sua tradizione antifascista.
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