SOGNARE NON E’ REATO
L’Associazione Culturale Rozzano Rossa o il Kollettivo Champagne Molotov è la nostra sfida a questa società passiva e consumistica. Tutto nasce dal momento che un gruppo di ragazzi ha avuto un maledetto sprone per interrogarsi e guardarsi con più attenzione intorno; uno sprone, la morte di un amico, di cui avremmo fatto volentieri a meno, ma che è stato l’ultimo regalo di un ragazzo che ha dato la propria vita nell’impegno di cambiare questa società. E una sera eravamo qui attorno a una tavolo, cercando il nostro modo per essere utili per la figlia di Dax, Jessica, in quel momento abbiamo capito di condividere molto, di avere tra noi un legame profondo, e in quei momenti tutto era riconducibile all’antifascismo, che abbiamo assunto come lotta indivisibile dalle altre, in ogni sua forma, combattendo le loro idee, mostrando le brutture di un pensiero che porta all’odio e alla divisione, senza arrivare allo scontro fisico, ma decidendo che la misura era colma e che non saremmo più arretrati di un passo; abbiamo iniziato così la nostra lotta, nata da uno sguardo su una realtà che si è mostrata per quello che è: violenta e brutale. Qui abbiamo deciso che non eravamo d’accordo con chi vuole punire la classi inferiori, per avvantaggiare qualche ricco amico, lanciando nel baratro milioni di persone la cui colpa è non essere veline o attori; come non siamo d’accordo con chi tenta di disgregare la società imponendo stili di vita incentrati sull’individualismo, sperando così che non intralceremo più i loro piani di profitto, hanno proprio capito male. Siamo qui, oggi, perché siamo amici perché non ci unisce solo la “causa” ma anche il fatto che tra noi impariamo, conosciamo e ci accresciamo, perché siamo convinti che solo non tenendoci le nostre idee per noi, e non gongolando sulla nostra bravura, ma aprendoci al resto del mondo conoscendo e incontrando altre persone, trovando altri amici che vogliano condividere con noi questo progetto, potremo ottenere delle vittorie, più grandi di quelle già ottenute. Allo stesso modo saremo in piazza, a manifestare il nostro dissenso ogni qualvolta lo riterremo necessario, perché noi crediamo che la situazione possa cambiare se noi avremo voglia di fare, si NOI, perché, crediamo, stia qui il segreto. Noi, tutti noi, se vogliamo possiamo far cambiare le cose, non sarà ne semplice, ne certa, ma possiamo poiché così com’è non ci piace. Siamo mossi da una specie di curiosità che possiamo definire doppia perché da una parte siamo curiosi per ciò che accade nel mondo, perché vogliamo capire cosa sta succedendo; dall’altra siamo curiosi di vedere cosa succede se muoviamo qualcosa, se facciamo tre giorni di iniziative in ricordo di Dax e per raccogliere fondi per Jessica, se facciamo un incontro su piazza fontana o la mostra di Fotolog. Insomma siamo curiosi di vedere cosa succede se ci mettiamo in gioco se mostriamo le nostre idee alle persone che vivono come noi questa città, questa provincia, questa regione…. Questo mondo! Cosa succede a proporre modelli diversi di vita, a togliere lo scopo di lucro dalla vita, e darle senso nei valori di partecipazione e di amicizia sincera. Insomma siamo dei curiosoni che si interrogano, si domandano non solo perché le cose vanno in una certa maniera, ma come potrebbero andare se…… si in certi casi sogniamo come potrebbe essere un mondo diverso, più giusto, senza barbarie, migliore di quello che è adesso, ma proprio per questo:
SIAMO UN ESERCITO DI SOGNATORI, PER QUESTO SIAMO INVINCIBILI!